Insidious

InsidiousCon infinita pazienza e abnegazione, il mio amore ha accettato di vedere questo film con me. Per quanto non esprima un giudizio totalmente positivo su di esso, un po' di strizza l'ho avuta. Forse perché lo abbiamo visto di sera, il momento della giornata meno idoneo per un film horror, forse perché una cara amica mi ha parlato una volta dei viaggi astrali, forse perché la filosofa Ros coltiva in sé un masochismo feroce, che si manifesta con il voler vedere film paurosi quando ha il coraggio di una polpetta. Dovrei riflettere su questa cosa...

Veniamo alla storia che, come sempre, riporto nei minimi dettagli.

Una famiglia composta da padre, madre, 2 bimbi maschi e una bimba ancora sul seggiolone, si sono appena trasferiti in una casa come al solito isolata, tetra e con un arredamento improbabile. Tenda nera, camere dei bambini deprimenti, mobili del secolo scorso, orologio a pendolo di quelli che non si vedono più nemmeno dagli antiquari, e altre amenità. Già mi sembrava strano che una famiglia giovane e con bimbi piccoli potesse trovare gradevole vivere in un ambiente così pesante.

Sin dall'inizio si vedono cose strane, ombre e volti dietro i vetri delle finestre, una porta che conduce alla soffitta che si apre da sola, libri riposti su uno scaffale poi trovati sul pavimento. La mamma, che si divide tra l'accudire il marito, che fa l'insegnante, i tre bambini e il suo lavoro di compositrice musicale, ben presto comincia a vedere presenze in casa e a sentire voci e rumori. Anche i bambini più grandi, nelle loro camerette allegre come quella di Mercoledì Addams, confessano alla mamma di avere paura.

Al secondo giorno, io mi sarei fatta trovare davanti alla porta del museo della depressione con le valigie pronte e il pargolame nutrito e vestito, pronta per andare ad abitare in un cartone sotto il ponte della prima ferrovia.

Una mattina, il bambino più grande, Dalton, viene trovato in coma nel suo letto. I medici non sanno spiegarsi cosa sia accaduto. Per i successivi tre mesi, il bimbo viene curato a casa e la serenità familiare e l'unione nella coppia iniziano a sgretolarsi. Il marito ritarda sempre di più a tornare a casa e la povera donna è sempre più sola e spaventata. Una mattina trova l'impronta di una mano dalle dita lunghissime e sporche di sangue vicino la caviglia del bambino in coma, mentre una notte è lei che si sveglia e avverte la presenza di un uomo in camera. Ora che è definitivamente terrorizzata, si decide ad affrontare il marito e a chiedergli di lasciare quella casa.

Altri tre mesi ci ha impiegato? E' squilibratissima questa quì...molto più della sottoscritta, che avrebbe assecondato all'istante il giustificato desiderio di fuga!

La famiglia finalmente trasloca. Ora, due sono le questioni. O il budget per il film era agli sgoccioli o questa coppia ha dei seri problemi nella scelta degli alloggi. Questa casa è peggio della prima. Orribile! Con i muri grigi e mobilio tristissimo. Mentre la signora, ottimista e sollevata, svuota gli scatoloni, vede un bambino entrare in casa e correre a nascondersi. Quando appura che si tratta di un fantasma, arguisce che non era la casa precedente ad essere infestata e che le presenze li hanno seguiti. Comunica la nefasta notizia al marito e alla suocera. Quest'ultima propone di consultare una sua vecchia amica medium che infatti ben presto si presenta da loro, accompagnata da due tizi e vari armamentari bizzarri da acchiappafantasmi. Uno dei due comincia a scattare foto e altro che un fantasma...c'è una festa in corso...!

Per la medium il bambino non è in coma ma, avendo la capacità di compiere viaggi astrali durante il sonno, la sua anima è rimasta intrappolata chissà dove, mentre spiriti malvagi e addirittura un demone cercano di entrare nel suo corpo rimasto vuoto, per potersene andare in giro a fare cattiverie e a compiere malefatte. Inoltre, comunica al padre del bambino che Dalton ha ereditato proprio da lui questa capacità di uscire dal corpo, cosa che lui faceva da piccolo e che evidentemente ha rimosso con l'età.

La madre del bambino è sotto choc. Il padre invece è scettico e manda via i tre convinto che dicano solo baggianate. La madre di lui invece gli conferma la versione della medium e gli mostra delle foto in cui accanto a lui da bambino c'era sempre l'immagine di una donna velata, che col il passar del tempo gli compariva sempre più vicino. Questa bastardissima, pure bruttarella, tentava di entrare nel suo corpo mentre lui compiva i suoi viaggetti astrali.

Non te ne puoi andare un po' in giro nell'aldilà che c'è subito un fantasma pronto a farti le scarpe...che tempi...Il padre del bambino viene convinto a ripetere un viaggio astrale per riportare l'anima del figlio nel suo corpo.

Ecco, questa è la parte del film in cui c'è una caduta verticale della tensione e della qualità. L'anima del papà del bambino si aggira al buio con una lampada e segue le voci della medium e della moglie per non perdersi, ma le altre anime che incontra sono decisamente figure scadenti, a volte grottesche, per non parlare del demone...sembra appena tornato da una festa di Carnevale...Penso che se avessero lasciato tutto su un piano paranormale, non ci sarebbe stato nulla da ridire sul film e avrebbe fatto davvero spavento.

Il padre trova suo figlio, riesce a scappare con lui ma sono seguiti da orde di anime che vogliono entrare nei corpi al posto loro. Ad un certo punto, l'uomo rivede la donna velata che lo tampinava da piccolo e non può lasciarsi sfuggire l'occasione per insultarla e gridarle contro. Uno pure si deve togliere qualche soddisfazione, di tanto in tanto. O no? L'anima del bambino ritorna per primo nel suo corpo. Felicità di tutti. Il padre lo segue poco dopo. Evviva, evviva. Grazie, grazie. Clap clap per la bravura della medium.

Tutto è a posto, almeno così sembra. La medium si prepara ad andarsene, conversa con il padre del bambino ma qualcosa non le torna; prende quella bizzarra macchina fotografica e gli spara una foto. Come temeva, non è entrato il padre del bambino nel corpo ma dopo anni la bastardissima col velo l'ha spuntata. Appena si vede scoperto, l'ex fantasma, grazie al nuovo corpo, strozza la medium anche con un certo disappunto. Certo, appena hai un corpo nuovo devi subito cominciare lo sporco lavoro degli omicidi...è una bella seccatura....

Cosa accade all'anima del padre del bambino non si sa. Certo, per la povera moglie saranno cavoli amari. Vai a spiegare alla polizia che tuo marito in realtà non è tuo marito ma un fantasma e che il cadavere in casa non è colpa della tua metà ma di un ectoplasma...buona fortuna, signora!!

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