Direzione lavori

Quando il Tempio della Bellezza e del Benessere era in costruzione, ho vestito i panni della direttrice dei lavori. Non era un ruolo a me consono, né congeniale ma era necessario che qualcuno lo facesse.

Di base sono una persona dalle modalità cortesi e di buona educazione, quindi non sono mai trascesa, come a volte sarebbe stato opportuno, ma ho imparato a perseguire il mio scopo, impersonando a meraviglia il ruolo del martello pneumatico. Mi mettevo lì, in cantiere, alle 8 del mattino e se gli operai non si presentavano puntuali, attaccavo il martello. Loro adducevano quale scusa per non lavorare che mancava qualcosa, e io pronta con il papà autista a rifornirli di materiali edili di varia natura. Non rispondevano al mio telefono? Bene, prendevo quello di mia madre e li beccavo. Purtroppo la mancanza di professionalità dilaga e spesso anche la cattiva fede di alcuni, pronti ad approfittarsene, soprattutto se chi li controlla è una donna. Mi sono dovuta smaliziare.

Ho finto di essere preoccupata per i tempi, a seconda dei casi sono ricorsa a una crisi isterica o ho fatto gli occhi lucidi, e ho invocato aiuti. Sono riuscita infatti a farmi montare anche i coprivasi sulle tazze dei wc, aggirandomi nel futuro Tempio della Bellezza e del Benessere con un coprivaso in mano, facendo credere che non sapessi assolutamente come si montava. Ho scroccato i montaggi e nella mia mente ho pensato: “abbiamo guadagnato un po' di tempo...!”. Ho ingoiato comunque parecchi rospi ma il momento della rivalsa è arrivato alla chiusura dei conti. Ho decurtato. Ho scalato i danni fino all'ultimo centesimo. Mi sono ripresa tutto.

Il Tempio della Bellezza e del Benessere è frutto di un duro lavoro, è bellissimo per gli spazi e la scelta dei colori. Il merito di tutto va un po' a me, un po' alla socia/sorella, ma soprattutto al mio amore architetto da lontano, con me al telefono per l'intera giornata, e allo sposo della socia/sorella, ardito e abile graphic designer. Senza gli uomini delle due socie/sorelle il Tempio della Bellezza e del Benessere non avrebbe visto la luce bello com'è, e la sottoscritta avrebbe tentato il suicidio almeno un paio di volte.

Grazie di tutto, affascinanti cognati...