Al Corso intensivo di Mamma ausiliaria

Come diventare pulcino-sitter in poche oreLa filosofa Ros in questa vita non ha avuto bambini, accidenti!

Lei non sa che mamma sarebbe stata, ma è certo che come zia sta facendo la sua brava esperienza e, impazzita d'amore per il suo nipotino/pulcino, sta già pensando alle torte che gli preparerà, alle storie che gli racconterà per farlo divertire e ai disegni che gli insegnerà a fare quando sarà un po' più grande.

In questi giorni le socie/sorelle sono piuttosto impegnate e non molto serene.

Il prezioso aiuto della loro mamma, in qualità di Vestale senior e nipotino-sitter, è elargito in forma ridotta per l'assistenza alla dolce nonnina T. che, da più di una settimana, è in ospedale, circondata dall'amore dei suoi cari ma sempre di più lontana da loro e più vicina alle persone che l'hanno preceduta nel viaggio verso una realtà parallela.

Dalla settimana scorsa la Ros-sastra si divide fra le sue incombenze nel Tempio della Bellezza e del Benessere e quella di pulcino-sitter.

In poche ore ha imparato, nell'ordine:

- a manovrare un neonato senza il terrore che, sfiorandolo, possa fare “crack”

- a rispondere al telefono, a prendere appuntamenti e ad armeggiare con gli scontrini con una mano sola, un solitario occhio, un singolo orecchio

- ad intuire le esigenze di un minuscolo essere che per qualunque richiesta usa il monosillabo “'nghè”.

Ha scoperto inoltre di possedere un udito strabiliante, per aver sentito un flebile vagito a due stanze di distanza e con il sottofondo di una melodiosa musichetta dal titolo Rain Forest Green, e ha ricevuto un'altra conferma di detenere, grazie alla sua folta capigliatura, un'interessante attrattiva per i bambini, che usano i suoi ricci per scaricare tensioni, fare training autogeno e perchè no, esercitazioni per il lancio nel vuoto con la liana, stile Tarzan.

Il nipotino/pulcino, per essere di appena 3 mesi, è un tipo sveglio. E' furbo e abile nel farsi capire. Curioso come una scimmietta, è talmente affascinato dall'ambiente ovattato e dalle luci calde del Tempio che pretende di essere scarrozzato e portato in giro per guardare ogni dettaglio, contorcendosi mentre lo si tiene in braccio. In un niente te lo ritrovi girato a 180°, con gli occhietti guizzanti e sgranati.

La Ros-sastra è ormai una corda di violino.

Da svariati giorni il nipotino adorato richiede alla zia filosofa il pranzo con un “'nghè” deciso e inequivocabile, ad orari precisissimi. Un biberon di latte caldo di solito è già pronto per placare la fame neonatesca...la pulcino-sitter ha raggiunto ormai una discreta maestria nell'allattamento e sa quando anticiparsi. Con disinvoltura acchiappa il pupo, lo posiziona sulle sue ginocchia, lo avvolge nel bavaglino e “zac”, via con il biberon.

L'operazione di sfamare il nipotino/pulcino, bisogna confessarlo, è piuttosto facilitata dalla voracità del pargolo che, appena vede un biberon colmo di latte, caccia via dalla bocca il ciuccio e, in apnea, si fa fuori il contenuto in un baleno, assumendo subito dopo un'espressione da drogato. Il nipote ros-sastro, a tre mesi, è un lattosiodipendente.

Due giorni fa la socia/sorella ha spupazzato per un po' il suo bambino, lo ha cambiato, lo ha lavato, lo ha nutrito e infine, lo ha lasciato a ronfare beatamente nella carrozzina azzurra e bianca, che fa tanto nuvoletta, nei pressi della zia Ros, mentre lei, svolazzando con grazia, si dirigeva leggiadra nella sala massaggi per un trattamento ad un'ancella.

La zia filosofa ha sbirciato il pupetto dalla sua postazione. Che angioletto! Che tenero cucciolo! Che delicato profumo quello dei bimbi! Un misto fra borotalco e fiori. La Ros-sastra ha fatto un ampio respiro con sorriso materno e con occhi socchiusi, poi ha storto il naso e ha avuto un atroce sospetto. Il piccolino si è stropicciato gli occhi, li ha aperti e ha emesso il suo “'nghé”, onnicomprensivo di significati. Ma la pulcino-sitter ha colto al volo il senso di quel richiamo. Ha preso in braccio con cautela il minuscolo ometto e con la mano libera ha cercato il necessario per la fase “cambio pannolino”, mai effettuata prima di allora.

Lei non sa se tutti i bambini, come suo nipote, adorano stare senza vestiti e iniziano a sghignazzare, a gorgheggiare e si dimenano come ossessi mentre si tenta di cambiarli. Il pulcino della zia Ros sì.

Dopo un primo momento di smarrimento, e dopo aver ormai acquisito il concetto di arma organica di distruzione di massa, la zia filosofa ha proceduto ai vari step.

Dopo un utilizzo spropositato di salviette umidificate per neonati, ha tentato di lavare con acqua e sapone il pupo senza farlo cadere e soprattutto senza allagare il bagno. Poi è ricorsa alla logica per capire come si montava l'aggeggio “pannolino”.

Il nipotino/pulcino non ha collaborato affatto durante le varie operazioni, anzi, sembrava un invasato.

Madida di sudore, la zia è arrivata al finale: chiusura body e rimessa calzoncini. Ma un dramma incombeva sulla tapina filosofa: il body non era più così candido. Ovviamente l'indumento indossato dall'iperattivo pargoletto consisteva in una mini camicia di forza con bottoncini, che ha richiesto ben cinque minuti per essere tolto.

Collaborazione del nipotino L. nella fase di svestitura: zero.

Coperto il bimbo con una copertina, la zia ha allungato una gamba per tirare a sé una delle tre borse in cui cercare il body pulito, mentre con una mano tentava di frenare il piccolo da un tentativo di lanciarsi dal tavolo verso gli scaffali di fronte. La terza borsa era quella giusta. Afferrato il bodyno ci son voluti altri cinque minuti per infilarglielo.

Collaborazione del nipotino L. nella fase di messa body: zero.

Con immane sforzo per tenergli fermi i piedini, la Ros-sastra è riuscita a infilare il calzoncino al pupo che, con un ultimo sghignazzamento sdentato, ha sferrato un calcetto alla zia ed è riuscito a liberare una gamba. Ma quando la socia/sorella è apparsa come una visione sulla porta, ha trovato il bimbo vestito di tutto punto, fresco come un fiorellino e abbarbicato al cespuglio della zia.

La pulcino-sitter, brandendo il pannolino, ha proclamato la sua promozione a pieni voti all'esame a sorpresa del Corso intensivo di Mamma Ausiliaria, istituito a numero chiuso presso il Tempio della Bellezza e del Benessere della ridente cittadina di A..

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Aprile 2017
DLMMGVS
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Suggerimenti

Tag-cloud


Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog