Ile flottante

ile flottante pronta per il cucchiaino ros-sastroScelta della ricetta.

La Ros sta ultimando la preparazione della valigia prima della partenza ed è in iperagitazione per il ritardo. Sembra una scheggia per casa e ripete a se stessa "forza, forza...all'una devi essere fuori!!". Il marito M. rientra da un'ultima commissione e le porge il pacco che la meravigliosa Raffaella le ha spedito all'indirizzo di sua suocera. Si tratta de La piccola cucina parigina di Raquel Khoo. La Ros all'istante dimentica che deve partire e che ha i minuti contati, si siede sul divano e apre il pacco. Il libro è bellissimo e la tizia inizia a sfogliarlo forsennatamente. Le ricette sono tutte da provare, le foto sono splendide e anche la carta è di gradimento ros-sastro perchè è opaca, non patinata come le riviste.

Dovete sapere che la Ros adora un film di Woody Allen, Misterioso omicidio a Manhattan, dove la protagonista cita, quasi all'inizio della storia, un dessert chiamato Ile flottante che si traduce in "isola galleggiante". Lei si è sempre ripromessa di fare questo dolce al cucchiaio così bello a vedersi e sicuramente buono. La ricetta è adesso dinanzi ai suoi occhi. La scelta è fatta...a un minuto dalla chiusura definitiva del bagaglio. La Ros è partita sognante e felice al pensiero di dedicare la ricetta della ile flottante alla sua adorata amica Raffaella, il marito M. preoccupato che perdessero il bus per la capitale.si comincia!!

Esecuzione del dessert. Il croccante. Facile e veloce da preparare.

Al ritorno dalle vacanze la Ros ha letto l'intero libro e in verità ha adocchiato tante ricette salate di Raquel Khoo da provare ma questa è stata selezionata, oltre che per la curiosità dovuta alla citazione del film, perchè adatta a questi giorni di inizio settembre e perchè la Ros vuole immaginare lei e la sua amica come due isolette rigogliose (almeno una ;-)) che chiacchierano e ciarlano tutto il santo giorno, in un mare azzurro e cristallino:-).

Si inizia con la preparazione del croccante. Le dosi riportate nel libro sono per 4/6 persone. Dal momento che la famiglia ros-sastra si limita a due individui, di cui solo uno predisposto a porzioni estremamente generose ;-), la pasticciera filosofa le ha dimezzate e per il croccante si è regolata ad occhio, frantumando una manciata di mandorle e caramellandole in acqua e zucchero, appena questo si è scurito in una padellina.

prima fase (fallimentare) della preparazione della crema ingleseIl croccante viene poi steso sulla carta forno e fatto raffreddare.

La crème anglaise. Ecco come si è consumata una tragedia.

La Ros ha scelto, fra le opzioni proposte dalla Khoo, di aromatizzare la crema con buccia grattugiata di lime, limone e arancia, per un mix di colore e fresco sapore agrumato. Tritate le bucce dei frutti le ha messe a bollire in 250 ml di latte, aggiungendo anche un po' di vaniglia.

Nel frattempo ha mescolato 2 tuorli con 40 gr. di zucchero con una frusta, commettendo il primo errore, e cioè non insistendo troppo per renderli spumosi e chiari. Versato poco a poco il latte nel composto di uova e zucchero, ha seguito le istruzioni del libro, trasferendo il tutto in una pentola pulita, iniziando a montare la crema direttamente sul fuoco e cercando di non portarla a bollore, in un continuo metti e togli dalla fiamma.la crema prima della cottura...dopo un po'...sarebbe uscita di senno :-D

Visto che la Ros non ha frequentato nemmeno il corso di torte e biscotti di nonna Papera, figuriamoci la scuola Cordon Bleu di Parigi come la Raquel, la crema è impazzita. Porca paletta! Forse doveva montarla a bagnomaria ma era troppo tardi. La filosofa si è ritrovata affranta e con il polso dolente. Maledetti lavori manuali! Ehi, Raffaella, dove te ne sei andata a spasso mentre la Ros-sastra invocava la tua influenza stregonesca!?

In un impeto di codardia e stanchezza, la tizia con il grembiulino ha ripesato gli ingredienti e ha fatto la crema inglese nel Bimby, ottenendo un risultato senz'altro migliore del suo. Il marito M. ha approvato la scelta mentre, seduto con la macchina fotografica fra le mani a guardare sua moglie spignattare, valutava il tempo che ci sarebbe voluto per riportare la cucina alla pulizia iniziale.

la prima meringa nell'acquaLa Ros ha trasferito la crema nei due deliziosi calici scelti per l'occasione. Un'amica come Raffaella merita una coppa di cristallo...:-).

Le isole. Un'insolita procedura.

La Ros, nella sua abissale ignoranza, era convinta che la meringa si cuocesse solo al forno...invece no.

Si comincia con il montare con la frusta 1 albume in una ciotola di vetro o metallo, assieme a 45 gr. di zucchero a velo, 1 pizzico di sale e un paio di gocce di succo di limone. Quando l'albume è bianco, aggiungere il secondo e montare la meringa a neve ferma.

Nel frattempo, in una pentola, avrete portato a leggero bollore dell'acqua. Prendete un cucchiaio di meringa e fatela sobbolire dolcemente per qualche minuto; dovrà essere gonfia e appena soda. Ne potete cuocere più di una alla volta. Toglietele dall'acqua con un mestolo forato e fatele raffreddare su un pezzo di carta forno.

Composizione del dolce. La fase più bella :-).l'intera famiglia di meringhe nell'acqua bollente

La vostra crema inglese si sarà raffreddata e magari voi l'avrete anche messa un po' in frigo...brave. Con un cucchiaio prendete delicatamente una delle isole e fatela scivolare al centro della crema, indi guarnite con il croccante di mandorle. Voilà!

Considerazioni ros-sastre.

Il dolce è molto buono, profumato per la presenza degli agrumi e gradevole per lo scrocchiarello del croccante. L'unica perplessità filosofica, oltre all'esecuzione fallimentare della crema inglese, che sicuramente a voi riuscirà al primo colpo e senza ausilii meccanici, è la meringa, che è cotta in acqua affinchè resti bianca, morbida e leggera per "galleggiare", appunto, ma che viene penalizzata al gusto. Sarebbe da provare a cuocerla tradizionalmente in forno e magari creare una piccola isola con i suoi frammenti. Che ne pensi, mia carissima Strega? E voi, avete mai provato l'ile flottante con una meringa cotta al forno?

Altre ricette di Raquel Khoo seguiranno e si spera con meno intoppi ros-sastri...sono troppo buone!!! Grazie ancora, dolce amica mia <3!!

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Ottobre 2017
DLMMGVS
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031

Suggerimenti

Tag-cloud


Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog