Gita domenicale della sposa/filosofa e del suo malcapitato amore

La sposa/filosofa e il suo amore decidono di dedicare la domenica al puro ozio e a una simpatica gita. Abbandonato il piumone ad un'ora vergognosa da riportare in rete, i due sposini felici si preparano ad affrontare il freddo pungente della gelida cittadina di A. con doccia calda e svariati chili di panni addosso.

La sposa, ancora più affascinante e intellettuale con i suoi occhiali nuovi di zecca, non fa un passo senza toglierseli e rimetterseli per notare la differenza fra le immagini sfocate del prima e nitide del dopo. Chiaramente non si sottrae al piacere di manifestare il suo stupore a voce alta a chiunque incontra.

Saliti sulla loro macchina sprint, i due sposi vanno incontro alla splendida domenica di sole e freddo. Non si sa se per gli occhiali ma il paesaggio è luminoso, netto e pieno di dettagli sorprendenti. Il marito della sposa/filosofa conferma alla sua metà che i dintorni sono sempre stati così e che è tutto merito degli occhiali. La sposa/filosofa si è persa un mondo fino ad oggi.

Benché il ristorante scelto dalla affiatata coppia di sposi disti piuttosto poco dalla casa coniugale, si decide di inserire il navigatore, così da guadagnare tempo con la scoperta di qualche preziosa scorciatoia.

Devo aprire un inciso: il navigatore della sposa/filosofa e del suo amore è da tanto che chiede pietà e un aggiornamento ma i due, un po' distratti e disordinati e maldestri, non hanno mai dato ascolto alla richiesta di aiuto. Il navigatore oggi giustamente si è vendicato e ha fatto trovare i due in aperta campagna, comunicando con giubilio "destinazione raggiunta".

La sposa/filosofa e il suo amore, imperterriti, reimpostano il navigatore che, dopo averli indirizzati a uno sterrato impraticabile, comincia a dare i numeri per poi annunciare di nuovo, fuori al cimitero del paese di G., "destinazione raggiunta".

I due sposini non fanno in tempo a gettare alle ortiche il navigatore pazzo che sentono un sinistro rumore proveniente dal lato destro della loro autovettura. "Ho paura che abbiamo forato", è il sospetto del marito M.. "Ma no, vedrai, sarà una sciocchezza" commenta ottimista la signora. E infatti, a soli 200 metri dal ristorante, per la prima volta nella vita, la ruota posteriore destra della macchina degli sposini è a terra, proprio davanti al cimitero del paesino di G..

La sposa/filosofa avverte il ristoratore del sicuro ritardo, scongiurando di tenerle il tavolo. Costui, gentilissimo e premuroso, chiede pure agli sposini se vogliono una mano. La sposa/filosofa commossa come sempre dalla gentilezza altrui, ringrazia ma rifiuta perchè tutto il suo amore sa fare.

L'eroico marito, vestito di tutto punto ma decisamente appesantito dal vestiario, affronta per la sua dama il gelo e lo sporco lavoro. Mentre il marito M. armeggia con il cric, la moglie affettuosa lo incalza con domande tecniche, per fingere un certo interesse alla faccenda, e per tenere alto il morale pensa bene di stordirlo con chiacchiere ininterrotte.

Completamente annebbiato dal freddo e dal ronzio fastidioso in sottofondo, allo sposo vola via da mano la manovella del cric e, perso l'equilibrio, cade a sedere a terra accanto al ruotino. La sposa, smettendo all'istante di parlare, corre in soccorso del suo amore e conoscendolo molto bene lo rassicura sull'integrità del suo adorato giaccone in pelle.

Portata a termine finalmente la missione, i due rientrano nella macchina con le mani ridotte a due pezzi di marmo. "Possiamo andare amore mio" annuncia trionfante il paziente sposo. Ma le avventure non sono ancora terminate per i due affamati coniugi perché l'auto non si mette più nemmeno in moto. L'ottundimento causato allo sposo dalle chiacchiere della sposa/filosofa hanno prodotto anche una grave dimenticanza dei fari accesi durante tutta l'operazione di cambio pneumatico. La logorrea della sposina ha abbattuto anche la batteria dell'auto.

Sprovvisti di cavetti, lasciati acutamente in garage, gli sposi richiamano di nuovo il ristoratore per implorare l'aiuto precedentemente rifiutato. Il buon uomo, signore nell'animo, non ride in faccia ai due sfigati ma in meno di cinque minuti essi lo vedono comparire in fondo alla strada. Il mitico signor P. e la signora sposa spingono la macchina fino a una provvidenziale discesina per farla ripartire. Temendo di essere richiamato una terza volta per i soccorsi, l'angelico signor P. scorta i due fino alla sua osteria, per essere sicuro di vederli finalmente mangiare prima della chiusura serale.

Fino a qualche anno fa, i due sposi a tavola spaventavano tutti gli avventori del locale ma oggi non è più così. Avventatisi sul ricco antipasto per la fame, i due hanno con un piccolo sforzo terminato il primo ma hanno dovuto cedere verso la fine del secondo. L'invito a consumare un dolce della casa è stato con cortesia declinato ma non quello di due liquorini che aiutassero gli sposi ad arrancare fino alla macchina.

Il pranzo è stato allietato dalle chiacchiere con il signor P. 1 e il signor P.2; il locale è gestito da cinque signor P., in qualche modo li devo differenziare. Gli sposini apprendono che la giornata un po' sfigata non è stata solo la loro, perchè il ristorante ha subito un furto la notte scorsa. La refurtiva è consistitita nel televisore in sala, un palmare, un PC, un prosciutto intero, tutti i formaggi presenti nel locale, 5 salami e 5 bottiglie da 1 litro di coca-cola.

Indubbiamente gli ultimi pezzi trafugati hanno un certo valore, per cui valeva la pena per i ladri di trascorrere parte della nottata all'addiaccio per aspettare il momento giusto e agire senza rischiare di farsi beccare.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Settembre 2017
DLMMGVS
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Suggerimenti

Tag-cloud


Articoli collegati

Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog