Cracovia. La prima tappa del viaggio di Ros in Polonia

Rynek Glowny, la più grande piazza medievale d'Europa a Cracovia"Perchè la Polonia?". Questa è stata la domanda più comune posta da coloro a cui gli affiatati coniugi comunicavano la meta delle vacanze. La risposta che a loro due veniva spontanea era: "perchè no?".

La Polonia è una bellissima nazione, in ascesa, curata, pulita, con tanti luoghi splendidi da visitare e con un clima rilassato e cordiale. E' un paese che, con grandissimo orgoglio, sta ricostruendo il suo enorme patrimonio culturale, componendo i tasselli di una memoria storica che il secondo conflitto mondiale ha tentato invano di cancellare.

Di solito chi decide di fare un salto in questa terra punta solo a Cracovia, che ha un piccolo ma delizioso centro storico, che è città natale di Papa Carol Wojtyla e che sorge in prossimità di due luoghi piuttosto famosi, Czestochowa, luogo di culto della Madonna nera, e Auschwitz, dove si è consumata la tragedia dell'Olocausto.un tratto della Strada reale di Cracovia

Non è un caso, quindi, che sia stata la città dove Ros e il marito M. hanno incrociato più turisti e tanti italiani.

Il loro viaggio attraverso questa terra, infatti, non si è limitato solo a Cracovia, ma ha compreso Varsavia, l'elegante capitale polacca, Danzica, affascinante città sul Baltico, per concludersi poi a Torùn, piccola e meravigliosa cittadina che diete i natali al famoso astronomo Nicolò Copernico.

L'hotel magistralmente scelto per la sosta a Cracovia dalla Ros-sastra, che per queste cose ha un fiuto da segugio, è stato il Senacki Hotel, sulla Strada Reale e molto vicino al Wawel, il magnifico castello di Cracovia.

tipica carrozza sulla Strada reale di CracoviaGli sposini, appena mollato il bagaglio in albergo e dopo essersi rinfrescati, si sono subito calati nell'atmosfera fiabesca di questa cittadina, passeggiando attraverso il centro storico, chiuso al traffico e percorso solo da persone e cavalli che, poveretti, addobbati e piumati, non facevano altro che andare su e giù per la strada, trascinando carrozze piene di turisti. Ricordare quella magnifica passeggiata e la visita alla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, proprio dinanzi all'albergo, dove un gruppo di virtuosi adolescenti cantava canzoni, fa già andare la Ros in visibilio mentre scrive.altra prospettiva della piazza principale di Cracovia. Si intravede sullo sfondo la Basilica di S. Maria e in primo piano la piccola Chiesa di San Wojciech

il Barbacane, alla fine di via FlorianaQuando gli affiatati coniugi iniziano a prendere confidenza con un posto nuovo, non ci impiegano tempo per rendersi conto di cosa è preferibile anticipare e cosa programmare per le giornate successive. Sono dei veri viaggiatori, loro, eheheh... Infatti, hanno deciso di bloccare subito le prime due visite, presso un'agenzia locale, quella alle Miniere di Sale di Wieliczka e, già con un groppo in gola, ad Auschwitz e Birkenau.Porta di San Floriano, Cracovia

I due si sono fermati a Cracovia tre giorni, sufficienti per vedere le cose più importanti e fare anche un giretto fuori dalle mura della città, il cui centro storico è visitabile in poche ore. Essi si sono spinti fino ad ammirare magnifici viali alberati e bei palazzi in una Cracovia più moderna, per girovagare e tornare più volte sui loro passi all'interno delle mura, nella piazza della città, Rynek Glowny, la più grande piazza medievale d'Europa, divisa a metà dal Palazzo del Tessuto, che attualmente ospita il Museo Nazionale, e dove si possono visitare la Basilica di Santa Maria con le sue due torri gotiche, il Municipio a Torre e la piccola Chiesa di San Wojciech, dove si tengono concerti di musica classica. La piazza si trova fra il Barbacane, la torre difensiva che un tempo faceva parte delle mura, nei pressi della Porta Floriana, ed il Castello del Wawel, ex residenza reale, posto su una collinetta situata sulla riva sinistra del fiume Vistola.

Altra prospettiva della splendida piazza di CracoviaRagazzi, la Ros vorrebbe essere così brava da descrivere anche i dettagli di quel pomeriggio. Chiudendo gli occhi e tenendo per mano suo marito, la filosofa Ros ha prestato attenzione ai suoni della piazza. Tante lingue che si incrociavano ma soprattutto musica, sovrastata ad intervalli irregolari dagli zoccoli dei cavalli sulla strada. I polacchi hanno una straordinaria tradizione musicale. I ragazzi che suonano uno strumento o che cantano nei cori sono tantissimi, e tutti incredibilmente dotati. Non è un caso forse che la Polonia ha sfornato musicisti geniali, come Chopin, tanto per citarne uno un tantinello più conosciuto...?Il Castello del Wawel di Cracovia

Gli sposi filosofici hanno visitato il Castello e la sua splendida Cattedrale l'indomani mattina, prima di intraprendere la visita ad Auschwitz. Un magnifico sole ha accompagnato anche la loro seconda giornata di viaggio, anzi non li ha abbandonati mai, se non gli ultimi due pomeriggi, prima del ritorno in Italia. Facendo un bilancio...sono stati piuttosto fortunati!

particolare della Cattedrale Il Castello del Wawel fu utilizzato come residenza reale per cinque secoli e nella Cattedrale è stata incoronata la maggior parte dei sovrani polacchi. La visita è piuttosto piacevole e da quell'altezza si gode anche di una splendida visuale della città.Ingresso al Castello e vista della Cattedrale

Una piccola chicca è stata la visita al famosissimo dipinto di Leonardo, La Dama con l'Ermellino, che nel maggio 2012 è stata spostata dal Museo Czartoryski, sempre di Cracovia, ad una saletta del Castello. Gli affiatati e coltissimi coniugi :-D non si sono lasciati sfuggire l'occasione di guardarla da vicino. Un brivido lungo la schiena....

Papa Wojtyla. La sua statua è all'esterno della CattedraleChi conosce la Ros si potrà forse stupire per il mancato accenno in questo lunghissimo post al cibo, alle delizie assaggiate, ai piatti tipici della nazione. Avete ragione ma la filosofa farà di meglio, dedicando uno dei post che seguirà alle specialità polacche che ha mangiato. Eheheh...quando lei è all'estero non vuole mai sentire nominare pizza e spaghetti, la tizia si cala nelle abitudini locali e con suo marito rifugge i locali turistici, per cercare di familiarizzare con la gente del posto, e così ha fatto anche in Polonia.Castello del Wawel. Particolare

La cuoca Ros vi anticipa solo che ha acquistato in libreria un libro di cucina polacca, per tentare di riprodurre a casa sua qualche piatto che li ha conquistati. Ebbene, sì...in Polonia si mangia davvero bene...!!

A presto!!

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Giugno 2017
DLMMGVS
123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930

Suggerimenti

Tag-cloud


Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog