Viaggi, scampagnate e gitarelle

Stoccolma. 5.a parte. City e mercati coperti Ostermalm e Hötorgshallen

Stoccolma dal mareIl cognato R. in pubblico, Bubbino in privato, senza esitazione alcuna, condusse i suoi compagni di viaggio nel posto giusto per un pranzetto tipicamente svedese, non solo per il cibo ma anche per la location: il mercato coperto Ostermalm. In questo posto splendido si alternano take away a banchi di salumi o di pasticceria. Ovunque ti giri un tripudio di colori e profumi. La viaggiatrice filosofa Ros avrebbe messo il dito sulla panna e le creme di ogni dolcino esposto.

Ros in tuta ginnica, uno spettacolo

Sentiero nel boscoStamattina la sposa Ros e il marito M. si sono alzati all'alba, per essere domenica. Alle 9. Dopo il solito rammollimento domenicale, i due affiatati coniugi hanno affrontato il programma che si erano prefissati dalla sera prima.

Per il marito M. si trattava di una corroborante passeggiata nei boschi per raggiungere il laghetto che si trova sul monte alle spalle della loro casa, e per respirare a pieni polmoni un'aria frizzante e pulita. Per Ros, una scarpinata nel verde, fra gli alberi, per tentare di riprendere la funzionalità dei muscoli atrofizzati da ragazzina e per sfoggiare la sua bellissima tuta blu, che la fa sembrare magra, scarpette da ginnastica e maglietta bianca. Mancava solo la catena con la medaglia.

Stoccolma. 4.a parte. Vasamuseet e Junibacken

VasamuseetLa filosofa Ros, come qualcuno forse già saprà, dormirebbe 12 ore per notte non disdegnando nemmeno una pennichella pomeridiana. Le ore in cui preferisce dormire sono quelle del mattino. Infatti dalla sveglia alla carburazione devono trascorrere almeno un paio di ore. La Svezia, a tal proposito, ha un'attrattiva irresistibile per il bradipo Ros. Infatti prima delle 10 del mattino non aprono i musei, non trovi lavoratori in giro, non si vede un bimbo con lo zainetto. Spettacolare. Quando però la filosofa Ros viaggia e si trova nella sua fantastica realtà parallela, riesce anche a svegliarsi prima del solito perchè deve vedere tutto il possibile. E così fece la prima mattina svedese. Anche perchè, diciamo la verità, la attendeva una colazione imbarazzante.

Stoccolma. 3.a parte. Gamla Stan e prima cena svedese

Gamla StanArrivati nella city, con un tram ovviamente veloce, comodo e sterilizzato, i 4 giunsero nell'isola più antica delle 14 che compongono il piccolo arcipelago di Stoccolma, Gamla Stan. L'albergo dove socie/sorelle e mariti soggiornarono era fichissimo.

Stoccolma. 2.a parte. Il volo verso la Svezia

Volo StoccolmaI 4 riuscirono a trovare la trattoria che oserei definire “dei sogni”. Il locale, situato a Fiumicino, non è infatti un ristorante di classe. Nel cortile esterno, dove i 4 stazionarono per qualche ora e piansero anche un po' prima di andare via, ci sono tavoli semplici con tovagliette a quadretti. Quindi il posto giusto per una primitiva come la sottoscritta.

Stoccolma. 1.a parte. La partenza dalla cittadina di A.

Ostia lidoLo scorso agosto, la filosofa Ros e il marito M. decisero che era arrivato il momento di fare un salto in nord Europa ed espiare così indicibili colpe, vivendo 5 giorni a stretto contatto con una popolazione giovanissima e bellissima, altissima e magrissima, tonicissima e pure cordialissima. Il tutto in una città meravigliosa, dove pure l'acqua del porto è cristallina, e il senso civico raggiunge vette che noi nemmeno immaginiamo.

Istanbul. 14.a parte. Il ritorno a casa

Tornati nei rispettivi alberghi, i mariti M. e G. misero a nanna le mogli che, svanito l'effetto del probabile allucinogeno ingerito assieme ai vari tè della giornata, svennero in tre minuti. La pantagruelica cena della sera prima non inibì i 4 a colazione. Sparirono pietanze dolci e salate a razzo, in entrambi gli hotel. Il personale non infierì al momento del conto (furono dei veri signori!), ma se lo avessero fatto i fantastici 4 non avrebbero protestato.

Istanbul. 13.a parte. La cena dell'ultima sera

Cena al ristorante musulmanoL'indomani, i 4 amici viaggiatori avrebbero lasciato Istanbul, più ricchi di ricordi, di risate, di amicizia consolidata, di qualche cianfrusaglia...e di qualche figurella! La filosofa Ros, nella sua intensa vita, ha accumulato infatti notevoli abilità nel farsi ricordare dalla gente per insolite situazioni. In questo caso fu coadiuvata magistralmente dall'amica finta turca A..

Istanbul. 12.a parte. I dervisci

Ultimato il giro nel Bazar del libro e dopo essersi addentrati in ogni anfratto del centro di Istanbul, i 4 si dichiararono sfiniti. Eppure c'erano ancora due eventi in programmazione prima del rientro in hotel ed era presto per entrambi. Cosa fare nel frattempo? Bere un té, ovviamente.

Istanbul. 11.a parte. Gita sul Bosforo e Bazar del libro

BosforoFinalmente giunse l'ora del tanto desiderato giro in battello. Tutti si assicurarono che la svampita filosofa Ros avesse un posto a sedere e fosse vigile e presente a sè stessa, ma non fidandosi di lei, fu tenuta d'occhio dall'amica finta turca A., soprattutto al momento di scendere.

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Luglio 2017
DLMMGVS
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Suggerimenti

Tag-cloud


Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog